Articolo di iSchool: MinecraftEDU, la guida pratica per usarlo a scuola

Marco Vigelini, informatico ed organizzatore di Coderdojo Allumiere, spiega come utilizzare il videogioco Minecraft a scuola e quali sono i vantaggi per la didattica

L’istituto comprensivo di Tolfa in provincia di Roma è un ottimo esempio di integrazione e sviluppo di progetti innovativi didattici con l’obiettivo di favorire un uso consapevole delle tecnologie digitali. L’utilizzo della tecnologia e la realizzazione di laboratori sperimentali, gli alunni sono più coinvolti e non si distraggono facilmente. Si costruisce qualcosa di nuovo e diverso da bambino a bambino. Anche l’insegnante si mette in gioco affiancando e sperimentando insieme agli studenti senza necessita’ di trasmettere informazioni preconfezionate. Viene stimolata fortemente la cooperazione e la creatività dei ragazzi. Non solo imparano per tentativi, ma l’errore stesso diventa qualcosa di positivo e costruttivo: un punto di partenza per l’esperimento successivo.

Alla fine dello scorso anno scolastico, d’accordo con le maestre di questa scuola, abbiamo sperimentato l’utilizzo del videogioco Minecraft nella didattica (di cui era stato parlato qui). Si tratta di un ambiente online composto da blocchi pixelati che possono essere modellati al fine di ricreare mondi, paesaggi e scene virtuali. Seguendo questa logica è infatti possibile ricreare l’Antico Egitto, l’Impero Romano, oppure disegnare i confini di Stati e Regioni del mondo e ancora ricreare il DNA, molecole e atomi. Gli alunni ricostruiscono attraverso questo videogame gli argomenti di studio, entrando nel cuore della materia, pixel dopo pixel, mattoncino dopo mattoncino.

Qui il link dell’articolo completo tratto da iSchool.